13 novembre 2025
Con l’evento finale del 23 ottobre, ospitato al Savoia Excelsior Palace di Trieste, si è concluso il progetto ECOLE, finanziato nell’ambito del programma Interreg Alpine Space. L’incontro, a cui ha partecipato anche Fondazione Lombardia per l’Ambiente – partner del progetto –, ha messo in evidenza i risultati raggiunti nel triennio di lavoro, mostrando come la cooperazione transfrontaliera possa accelerare la transizione verso ecosistemi industriali intelligenti, sostenibili e circolari nello Spazio Alpino.
Nell’ambito del progetto ECOLE (ottobre2022-novembre 2025), la Fondazione ha contribuito a delineare un documento sugli Eco Parchi Industriali nella regione alpina, approfondendo aspetti di governance a scala locale e proponendo procedure di simbiosi industriale, conoscenza e trasferimento di pratiche di economia circolare attraverso dieci gruppi pilota. Sono state inoltre elaborate raccomandazioni rivolte agli attori pubblici e privati coinvolti nello sviluppo di Parchi Eco Industriali sostenibili per una diffusione e consolidamento di questo modello. I risultati ottenuti sono stati integrati come contributo agli Action Group 1, 2 e 5 di EUSALP.
In questo contesto, la collaborazione con la DG Ambiente e Clima di Regione Lombardia, valorizzando l’esperienza maturata nell’Osservatorio Regionale sull’Economia Circolare, ha permesso di consolidare il ruolo della Lombardia come territorio chiave nella promozione di modelli industriali sostenibili e circolari.
Il tema dei parchi industriali e dell’economia circolare riveste oggi un’importanza strategica per la Regione Lombardia, che con oltre 800.000 imprese attive rappresenta uno dei principali motori economici d’Italia e d’Europa, contribuendo a circa il 22% del PIL nazionale e mantenendo posizioni di leadership in settori chiave come manifattura, logistica, farmaceutica e servizi avanzati. In un contesto produttivo così denso e diversificato, la transizione verso modelli di economia circolare non è solo auspicabile, ma urgente e necessaria: i parchi industriali possono svolgere un ruolo abilitante decisivo, offrendo opportunità uniche per ottimizzare l’uso delle risorse, ridurre gli sprechi e favorire forme di simbiosi industriale, in cui i sottoprodotti di un’azienda diventano input preziosi per un’altra.
La Regione Lombardia sostiene questa transizione attraverso la Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile, un programma mirato a promuovere lo sviluppo delle tecnologie verdi, la transizione digitale, la ricerca di processi circolari e la bioeconomia. Inoltre, supporta finanziariamente tali iniziative attraverso il pieno utilizzo dei fondi europei, come dimostrato dal bando per la transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese lombarde. Questo bando favorisce processi di aggregazione sostenibile e modelli di crescita in grado di coinvolgere imprese, filiere, ecosistemi e l’intero sistema produttivo.
La sfida – e al tempo stesso l’opportunità – è estendere e consolidare questi sforzi su tutto il territorio, integrando i principi dell’economia circolare nel DNA del sistema industriale lombardo. I parchi industriali non sono dunque soltanto spazi produttivi, ma laboratori viventi di sostenibilità, capaci di accelerare la transizione verso un’economia circolare e di garantire resilienza e competitività alle imprese e alle comunità del territorio.
Si tratta di una delle principali eredità lasciate dal progetto ECOLE, che contribuirà a rendere più green e sostenibile il modello produttivo lombardo e dell’intera area alpina.




