Incontro tra studenti e associazioni per la tutela del Parco della Vettabbia
2 aprile 2025
Nell’ambito del progetto A2: la potenza di Arte Ambiente, mercoledì 26 febbraio 2025 si è svolto presso la sede dell’Associazione Nocetum un incontro tra la classe 3C dell’ITSOS Albe e Lica Steiner e le associazioni del territorio.
All’incontro hanno partecipato, oltre alla classe, i partner FAI e FLA e le organizzazioni presenti sul territorio del Parco della Vettabbia: Associazione Nocetum, Osservatorio Lambro, Koinè -Mulino di Chiaravalle, Italia Nostra – CTU, Politecnico di Milano – progetto Echoes e, in rappresentanza del Municipio 5, il Presidente e l’Assessora alla Cultura e Politiche Sociali.
La finalità dell’incontro era permettere agli studenti, attraverso alcune domande, di conoscere dalle realtà che si occupano della tutela ambientale e culturale del territorio le questioni più cruciali e urgenti connesse alla gestione delle risorse idriche e ai cambiamenti climatici, per valutare cosa veicolare all’interno del prodotto creativo di progetto.
La classe 3C, infatti, dovrà realizzare, durante le ore di lezione dedicate al progetto in due anni scolastici, un prodotto di comunicazione utilizzando i linguaggi più utili ed efficaci (dalla realizzazione di video ai reportage fotografici, da concept pubblicitari a installazioni artistiche), per riuscire a coinvolgere i propri coetanei nella tutela del territorio del Parco della Vettabbia.
L’iniziativa rientra nel bando “Clima Creativo”, promosso e finanziato da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di favorire l’educazione alla sostenibilità attraverso linguaggi artistici, culturali e creativi, e di costruire una rete educativa territoriale attorno alla scuola, creando così una vera e propria comunità di pratica.
Un confronto per ispirare il cambiamento: i momenti chiave.
L’incontro si è aperto con la presentazione del progetto a cura di FAI e FLA, seguita da una presentazione degli studenti della classe 3C e un giro di tavolo tra le associazioni presenti.
L’Associazione Nocetum ha fatto riferimento all’itinerario attrezzato con segnaletica presente nella valle dei Monaci che, lungo la Vettabbia, va da Nosedo a Chiaravalle, facendo conoscere ai viandanti la tecnica di coltivazione a marcita, oltre agli impianti di fitodepurazione all’interno del Parco. Sono stati citati anche l’installazione di serbatoi per il recupero delle acque piovane da riutilizzare in giardino o per usi domestici non potabili, come già avviene nell’orto di Nocetum.
Il centro di Forestazione urbana di Italia Nostra ha illustrato l’esperienza di rinaturalizzazione di aree verdi e forestali attrezzate e fruite dai cittadini dove si trovavano aree degradate, sedi di spaccio e consumo di stupefacenti presso Porto di Mare.
Con il progetto “Echoes” il Politecnico di Milano ha descritto le iniziative di ripristino degli habitat acquatici per la tutela della presenza delle marcite, anche dal punto di vista culturale all’interno del Parco.
La Cooperativa Koinè ha raccontato le attività che sono condotte nel borgo di Chiaravalle, in particolare del recupero del Mulino ad acqua che è occasione di dialogo e di apprendimento per la comunità locale e di tematiche legate all’ambiente.
L’Associazione Osservatorio Lambro ha presentato il lavoro di rete condotto con i cittadini, i comitati, le imprese del territorio per monitorare l’uso e la qualità dell’acqua.
Osservatorio Lambro ha discusso dei progetti di citizen science con la costruzione di strumenti di misurazione e di monitoraggio della qualità delle acque.
Il Presidente e l’Assessora alla Cultura del Municipio 5 si sono posti in dialogo con i ragazzi, dimostrandosi molto interessati al progetto; si sono inoltre resi disponibili a collaborare nella valorizzazione del prodotto creativo, una volta che sarà ultimato, inserendolo in una cornice istituzionale.




