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MiaFotoBio 2025-2026: i giovani fotografi lombardi raccontano la biodiversità attraverso il loro obiettivo

Assegnati i premi ai vincitori della quarta edizione del contest promosso da Fondazione Lombardia per l’Ambiente in collaborazione con EDINAT

La quarta edizione di MiaFotoBio – La natura attraverso il mio obiettivo, il contest fotografico promosso da Fondazione Lombardia per l’Ambiente ed Edinat, è stata lanciata in occasione della quinta edizione della Fiera dell’educazione alla sostenibilità ambientale, registrato un’ulteriore crescita sia in termini di adesioni sia di qualità degli elaborati. Il progetto si conferma un’importante opportunità per gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia di osservare, interpretare e raccontare la biodiversità attraverso il linguaggio della fotografia, confrontandosi con una giuria di alto profilo e con il mondo dell’editoria.

L’edizione 2025-2026 ha confermato, infatti, un livello sempre più alto degli scatti presentati, restituendo uno sguardo attento e consapevole su diverse specie e paesaggi sorprendenti.

Il vincitore assoluto

Ad aggiudicarsi il titolo di vincitore assoluto è stato Gabriele Acciavatti (Fondazione Luigi Clerici di Rho) con uno scatto dedicato a un basettino, specie particolarmente difficile da osservare e fotografare. L’immagine ritrae l’animale all’interno di un canneto, un ambiente che rende complessa l’inquadratura del soggetto. Proprio la capacità di cogliere questo momento e la qualità tecnica della fotografia hanno convinto la giuria.

Come premio, Gabriele e la sua classe parteciperanno a un’uscita naturalistica guidata dal naturalista e fotogiornalista Francesco Tomasinelli.

Basettino – Gabriele Acciavatti

Categoria “Paesaggi e mondo vegetale”

Il primo premio della categoria è stato assegnato a Mario Renzelli (Liceo Giovanni Gastel di Milano) per una fotografia in bianco e nero che ha colpito la giuria soprattutto per la composizione. Nella stessa immagine si distinguono chiaramente tre piani: la linea degli alberi e delle radure, il piede delle montagne e le nubi che avvolgono le cime. Un’immagine equilibrata e particolarmente efficace dal punto di vista visivo.

Montagna e nuvola – Mario Renzelli

Secondo posto per Marco Catizone (IIS Luigi Cremona di Milano), con un paesaggio mediterraneo caratterizzato da colori intensi e da un’inquadratura ampia che valorizza la trasparenza dell’acqua, la roccia calcarea, la grotta marina e la vegetazione tipica della macchia mediterranea.

Volto di una grotta marina – Marco Catizone

Terzo posto per Marta Di Napoli (Regina Mundi di Milano), autrice di un paesaggio montano invernale. La fotografia è stata apprezzata per il bilanciamento degli elementi compositivi: gli abeti innevati in primo piano introducono una successione di montagne e nuvole che conferisce grande profondità all’immagine.

Alberi innevati – Marta Di Napoli

Categoria “Animali”

Nella categoria dedicata alla fauna il primo premio è andato a Valentina Pennisi (IIS Curie-Sraffa di Milano) con il ritratto di un rospo. L’autrice ha scelto un punto di vista originale, posizionando il telefono all’altezza degli occhi dell’animale e ottenendo una prospettiva coinvolgente che mette in risalto il soggetto e il suo habitat.

Ritratto di un rospo – Valentina Pennisi

Secondo posto per Veronika Marenych (Istituto Falcone-Righi di Milano) con lo scatto di una libellula (Orthetrum albistylum) intrappolata in una ragnatela. La giuria ha apprezzato sia la particolarità della scena sia la gestione dello sfondo, capace di valorizzare il soggetto senza risultare invasivo.

Libellula – Veronika Marenych

Sul terzo gradino del podio è salita Emma Cosentino (Regina Mundi di Milano) con una fotografia che ritrae una piccola chiocciola in ambiente urbano. L’inquadratura, realizzata all’altezza del soggetto e con un’ottica grandangolare, restituisce una prospettiva originale e mette in evidenza il contesto in cui l’animale si muove.

Chiocciola in ambiente urbano – Emma Cosentino

Menzioni speciali

La giuria ha inoltre assegnato alcune menzioni speciali. Gabriele Acciavatti è stato segnalato anche per altri due scatti dedicati a una cincia dal ciuffo e a un gheppio, immagini che dimostrano una notevole padronanza della tecnica fotografica e una raffinata capacità compositiva.

Una menzione è andata anche a Valentina Pennisi per un paesaggio alpino estivo capace di restituire efficacemente la verticalità dell’ambiente montano, mentre Mario Renzelli è stato premiato per una suggestiva fotografia al tramonto lungo la costa ligure di fronte all’isola di Bergeggi, caratterizzata da una composizione equilibrata e dalla presenza di un gabbiano in volo perfettamente inserito nella scena.