11 ottobre 2024
È iniziato il conto alla rovescia per l’apertura della terza edizione del contest fotografico MiaFotoBio, l’iniziativa di Fondazione Lombardia per l’Ambiente (FLA) e della casa editrice Edinat rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado lombarde per sensibilizzarli sui temi della biodiversità e del rispetto della natura.
L’ultima edizione si è chiusa ufficialmente con l’uscita premio all’interno di una riserva naturale lombarda che, come vuole il Regolamento del contest, è riservata alla classe del vincitore assoluto. In questo caso, la classe era quella di Giacomo Pegorin dell’istituto Sacro Cuore di Gallarate (Varese), vincitore assoluto, della seconda edizione del contest.
L’uscita speciale si è svolta nella Riserva Naturale della Palude Brabbia (VA), 460 ettari di alta naturalità che fa anche parte delle Oasi della Lipu. All’interno della riserva i ragazzi e le ragazze, sotto la guida del foto giornalista e naturalista Francesco Tomasinelli, hanno potuto, non solo cimentarsi nella fotografia naturalistica, ma anche scoprire la bellezza degli ambienti e della fauna tutelati dall’area protetta.
“In effetti, questo è uno dei luoghi più interessanti per l’osservazione degli uccelli acquatici in Lombardia”, ha raccontato Francesco Tomasinelli, che è anche presidente di giuria del concorso, nonché collaboratore di lunga data e inviato speciale de La Rivista della Natura.
“Nonostante la giornata nuvolosa, è stato comunque possibile osservare diversi soggetti interessanti – sottolinea Tomasinelli -. Le temperature miti e l’umidità elevata hanno fatto uscire gli anfibi dai propri rifugi. Tra questi la rana di Lataste e la raganella padana, due specie protette che si sono potute osservare nel loro habitat e provato a fotografare, chi con le fotocamere, chi con gli smartphone. Nei canali erano attivi i gamberi della Louisiana, una specie aliena, facile da osservare perché purtroppo molto abbondante. Questi incontri ci hanno un po’ rallentato nell’escursione, ma dopo poco siamo arrivati a un punto di osservazione sulla palude”.
Qui, a distanza, la classe ha visto un airone cenerino, una garzetta, alcuni cormorani e germani reali. “Facendo silenzio, con un po’ di calma, sono apparse anche altre specie, tra le quali la più emozionante è stata il martin pescatore che si spostava da un posatoio all’altro nel bosco umido – continua Tomasinelli -. Su un grande albero morto poco distante tutti i partecipanti sono riusciti ad avvistare il picchio rosso maggiore grazie all’uso dei binocoli e prestando un po’ di attenzione ai suoni siamo riusciti a individuare i richiami di altre specie, come l’usignolo di fiume, la capinera, la cinciallegra, il codibugnolo”.
L’uscita è durata tre ore lungo un tracciato di un solo chilometro, vista la ricchezza delle osservazioni.
La nuova edizione del contest MiaFotoBio si appresta a prendere il via. La partenza è fissata per lunedì 28 ottobre, quando durante la Fiera di Educazione alla Sostenibilità Ambientale, organizzata da FLA in collaborazione con Regione Lombardia e ARPA Lombardia presso Piazza Città di Lombardia a Milano, verranno aperte ufficialmente le iscrizioni.
Credits Foto: Francesco Tomasinelli.



