In occasione del 50esimo dell’incidente Icmesa, la FLA presenta la mostra realizzata in collaborazione con Regione Lombardia, ARPA Lombardia, Fondazione Cariplo e FederFarma Lombardia
“Seveso 2076”: titola così la mostra che guarda ai prossimi 50 anni di cura e impegno a favore dell’ambiente, mettendo in evidenza le innovazioni e i risultati positivi venuti in seguito all’incidente Icmesa del 10 luglio 1976.
Alla vigilia della commemorazione a Seveso presieduta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, Fondazione Lombardia per l’Ambiente offre un’anticipazione dei contenuti della mostra organizzata in collaborazione con Regione Lombardia, ARPA Lombardia, Fondazione Cariplo e FederFarma Lombardia – che sarà ospitata dall’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano dal 5 al 31 ottobre prossimi.
Lo fa attraverso le testimonianze dei protagonisti di questo percorso, di rinascita e sviluppo. A cominciare da Giuseppe Guzzetti, che nella sua veste di Presidente di Regione Lombardia di quel periodo ebbe un ruolo essenziale per la ripresa.
In una serie di video disponibili sul canale YouTube (vedi video qui) introdotti dal Presidente del Comitato Scientifico di FLA, Dario Fossati, i testimoni raccontano: Ambrogio Bertoglio descrive il movimento di partecipazione popolare che subito si è attivato per affrontare la situazione; Isa Fumagalli dice cosa ha voluto vivere quei momenti da mamma; Paolo Mocarelli spiega l’eccezionale scoperta scientifica fatta sulla salute dell’uomo rispetto alla Diossina; Pino Cassina racconta l’esperienza dell’Accademia Musicale Marziali e del fiorire di opere sociali a Seveso come rinascita del territorio; Germana Cavallini descrive come occuparsi di ambienta a Seveso ha portato a occuparsi di persone in situazioni di bisogno; Marzio Marzorati aiuta a capire come dalla vicenda Icmesa è nato l’ambientalismo contemporaneo; Sergio Riva illustra la trasformazione della Chimica, in Italia e nel mondo, da patrimonio delle multinazionali a Chimica Verde; Marty Thibaut spiega la portata delle Direttive Seveso adottate dall’Unione Europea e quali sono le sfide di sicurezza ambientale per i Paesi europei oggi.
Le testimonianze sono state emblematicamente raccolte al Bosco delle Querce: là dove c’era il veleno oggi vince la vita e la bellezza di un parco regionale aperto a cittadini e famiglie.



